Star Wars Powerbot, la Forza di Guerre Stellari contro la polvere

Per l’uscita de «Gli Ultimi Jedi», Samsung ha lanciato due versioni in edizione limitata dei suoi robot per le pulizie di casa. Li abbiamo provati e vi raccontiamo ocme sono e cosa fanno


Pubblicato il 19/12/2017

Ogni capitolo della saga di Star Wars è accompagnato da una pletora di gadget e oggetti in qualche modo legati al mondo creato da George Lucas e Gli Ultimi Jedi non poteva essere da meno. Ecco perché Samsung ha lanciato in questi giorni una nuova linea di aspirapolveri robot PoweBot in edizione limitata che riprendono il caso degli Stormtrooper del Nuovo Ordine e quello di Darth Vader

 

Sotto questa nuova veste batte il cuore di un PowerBot VR 7000 ovvero il più avanzato aspirapolvere robot di Samsung, solo che la versione Darth Vader può essere controllata via WiFi, mentre quella dello Stormtrooper solo tramite il telecomando. 

 

 

Parlando semplicemente in termini di prestazioni, questi aspirapolvere autonomi possono rendere la vita molto semplice o molto più complessa in base alla vostra abitazione: se avete tappeti, spazi stretti e molti oggetti sparsi per il pavimento scordatevi di potergli far fare il lavoro sporco senza dover come minimo spostare eventuali sedie sotto i quali non potrebbero passare. 

 

La particolarità di questi PowerBot è l’ampia gamma di sensori che permettono loro di rilevare quasi ogni tipo di ostacolo. Hanno qualche problema solo con oggetti particolarmente piccoli, tipo un action figure di Luke Skywalker dimenticata per sbaglio per terra, che probabilmente verrà trascinata per qualche metro prima che il robot si accorga che qualcosa non va. Anche gli oggetti tondi, tipo i vasi, non sono particolarmente graditi, ma questo è dovuto alla forma dell’aspirapolvere, pensato per rendere al meglio contro mobili e pareti dritte. 

 

Solitamente infatti i robot aspirapolvere sono tondi e questo li porta a essere poco accurati ogni volta che si trovano di fronte a una linea retta, i PowerBot invece hanno il sistema di aspirazione collocato lungo l’unica parte dritta, quindi possono avvicinarsi lentamente ai battiscopa o agli angoli e aspirare con cura tutto ciò che trovano. Inoltre, grazie alle ruote grandi superano senza alcun problema piccoli ostacoli, tipo tappeti non più alti di un centimetro.  

 

Tutto funziona senza alcun intervento umano, dobbiamo solo decidere se fare una o due passate, scegliere l’intensità dell’aspirazione ed eventualmente programmare il momento della giornata in cui accenderlo. Anche la ricarica è automatica, visto che il robot sa sempre dove si trova la sua base e ci torna in maniera autonoma se ha finito o se necessita di nuove energie. A meno che non viviate dentro un hangar, la batteria dovrebbe essere più che sufficiente per un ciclo di pulizia giornaliero. 

 

 

Ma se avete voglia, tempo o una zona particolarmente ostica in cui preferite avere il controllo assoluto, allora potrete comandarlo tramite il telecomando, esattamente come fareste con una macchina radiocomandata. Il modello WiFi aggiunge a tutto questo la possibilità di fare le stesse cose tramite l’app Samsung e conoscere i livelli di carica e se dev’essere svuotato. Il procedimento è molto semplice: basta premere nella parte alta per far uscire il cassettino raccogli polvere e gettare il contenuto nella spazzatura. Generalmente, se non vivete in una casa con molti animali, basterà farlo una volta a settimana. 

 

Ma visto che parliamo dell’edizione Star Wars, cosa aggiunge tutto questo? Un po’ di sana pompa imperiale ad esempio, con alla marcia che viene suonata quando inizia il programma di pulizia o quando il robot torna alla base di ricarica, i rumori delle spade laser e la voce di Darth Vader che risponde ai vari comandi e ovviamente il gusto di avere il signore dei Sith che fa le pulizie al posto vostro. 

L’edizione Stormtrooper cambia solo per alcuni suoni e la mancanza di WiFi, ma fa la stesse cose. 

 

L’impressione è che il PowerBot sia uno strumento utile in un certo tipo di abitazione, il problema è che spesso le case dei nerd, ovvero le persone che più di tutte comprerebbero un’aspirapolvere con la faccia di Darth Vader, sono spesso le più disordinate e quindi le meno adatte per questo genere di oggetti che di certo non possono cambiarvi la vita se il caos è la vostra religione. Per tutti gli altri, invece, il PowerBot è uno strumento valido che può semplificare di parecchio le pulizie di tutti i giorni, fermo restando che per una igiene approfondita l’intervento umano è ancora lontano da raggiungere. 

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