Quarona, lasciano gli angeli del prelievo: il servizio diventa a pagamento

Con il 2017 è terminata l’opera di volontariato di tre dottoresse

Un prelievo dell’Avis


Pubblicato il 16/01/2018
Ultima modifica il 16/01/2018 alle ore 11:24
quarona

A Quarona il servizio settimanale di prelievo del sangue per ottenere i referti senza dover recarsi all’ospedale di Borgosesia diventa a pagamento: «Dobbiamo salutare e ringraziare le dottoresse Maria Cavagnino, Maria Addolorata Rutigliano e l’infaticabile Gianna Galli che per tanti anni è stata aiutata dal marito Gianni - spiegano dalla sezione quaronese Avis che organizza il servizio - che con il 2017 hanno terminato la loro opera di volontariato. Ogni anno, mercoledì dopo mercoledì, si sono sempre presentate per agevolare i quaronesi effettuando oltre 1.200 prelievi annuali». 

 

Ora il cambio: «Per molti il servizio gratuito era scontato e forse pochi si sono fermati a riflettere su quanto tempo e dedizione queste donne abbiano regalato a Quarona - continuano dall’Avis -. Non siamo riusciti a reperire altre figure professionali che sostituissero il team prestando la loro opera gratuitamente. Per continuare il servizio abbiamo affidato il prelievo del mercoledì a una ditta esterna che ha un costo di gestione che sarà sostenuto in gran parte dall’associazione Villa Rolandi e dalla nostra sezione, con un contributo di 7 euro per gli utenti». Il servizio riprenderà domani, sempre dalle 7 alle 8, nella sede Avis in municipio, dal 7 febbraio si trasferirà in via Lanzio nei locali messi a disposizione dal Comune.

 

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