“Christo” ispira anche Orta, piazze e sentieri sul lago

Progetto da 1,2 milioni di euro dell’unione turistica. Nel Cusio si studia un sistema di ponti galleggianti per ospitare eventi

Il rendering: il sistema di blocchi in plastica galleggianti sarebbe simile a quello utilizzato sul lago d’Iseo dall’artista Christo


Pubblicato il 05/02/2018
Ultima modifica il 05/02/2018 alle ore 16:36
orta

Da Pettenasco a Orta camminando sul lago. Non come San Giulio, che stese il suo mantello sulle acque per raggiungere l’isola che poi prese il suo nome, ma utilizzando una passerella composta da migliaia di blocchi di plastica. Settecento metri di passerella con una grande piattaforma galleggiante e due più piccole che dovrebbero ospitare manifestazioni enogastronomiche e culturali.  

Un progetto che a prima vista ricorda molto il ponte galleggiante realizzato da Christo sul lago di Iseo. Le analogie però finiscono qui. Quella che si intende realizzare sul lago d’Orta non è un’opera d’arte fine a se stessa, ma un impianto di tipo turistico destinato a essere un’attrazione per chi vuole visitare il Cusio e nello stesso tempo rappresentare un modo di vivere il lago in maniera diversa.  

 

L’idea è dell’Unione turistica lago d’Orta presieduta da Oreste Primatesta con la collaborazione dei comuni e di associazioni della zona con la consulenza di Smart Cities Alto Piemonte. «Siamo partiti da due presupposti – sottolinea Primatesta – innanzitutto dal desiderio di allungare la stagione turistica sul lago e nello stesso tempo di valorizzare il territorio nel suo aspetto migliore che è quello ambientale». Progetto ambizioso, anche nel costo: un milione e 125.000 euro. Gli ideatori ne discuteranno nei prossimi giorni con la Regione e sperano di accedere a un finanziamento europeo. 

 

I dettagli  

Rispetto a quanto fatto ad Iseo dall’artista Christo, la passerella sarebbe riutilizzabile: smontata in primavera e ri-assemblata in autunno per essere utilizzata nella bassa stagione. Collegherebbe la spiaggia di Pettenasco, in località «La fionda», sino a Punta Movero a Orta attraversando il golfo di Bagnera. La passerella sarebbe realizzata con blocchi galleggianti in materiale plastico con una copertura in legno; lunghezza di 700 metri per una larghezza di 4,5 con un corrimano di sicurezza illuminato. A 450 metri dalla riva trova posto una piattaforma di 40 metri quadrati dalla quale partono altre due piattaforme di dimensione minore. Nella parte verso Orta la passerella sarebbe apribile per permettere il transito dei battelli. 

 

«La passerella è solo la parte più spettacolare del progetto denominato “Green lake” – aggiunge Alex Chici uno degli ideatori della proposta – in realtà si vuole arrivare a una visione ecologica del lago d’Orta. Si potrà andare a piedi da Pettenasco a Orta via lago, cosa oggi praticamente impossibile via terra se non transitando sulla strada regionale con le auto a fianco, e poi si potrà tornare, o visitare altri luoghi del Cusio, con bus elettrici o ibridi, oppure con biciclette elettriche». 

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